Assistente Sociale
Invia una proposta di lavoro direttamente a questo candidato
Assistente sociale, con laurea specialistica in minori, famiglie e comunità.
Tale percorso mi ha permesso di affinare la metodologia e individuare l’approccio per me più corrispondente; dal modello Child Protection oriented al Family support oriented. Credo in un’ottica relazionale, e quindi partecipata, sia nella fase di valutazione che progettazione.
L’ambito di maggior interesse è relativo al minore in relazione alle diverse fattispecie: il procedimento penale minorile, il percorso migratorio minorile, la tutela e la prevenzione del minore in contesti di rischio o di pregiudizio.
La perseveranza, l’empatia e l’adattabilità mi accompagnano da sempre e mi aiutano quotidianamente nel fronteggiamento delle diverse sfide lavorative.
Ad oggi, vorrei approfondire maggiormente le “diverse fattispecie” relative ai minori, soprattutto al fine di diversificare le mie competenze e poter agire da diversi punti di vista.
Durante il tirocinio del terzo anno del percorso universitario ho lavorato all’interno di un Servizio Sociale Professionale Territoriale nell'area Adulti e Disabilità: tale esperienza si è dimostrata essere fin da subito preziosa in quanto mi ha permesso di sviluppare conoscenze trasversali.
In occasione dello stage del quinto anno della specialistica, ho lavorato in veste di educatrice e facilitatrice all’interno di una comunità per minori allontanati dal nucleo familiare e minori con procedimenti penali in atto - minori con percorsi di messa alla prova -.
Ho lavorato come assistente sociale nell’Area Tutela Minori, ambito molto professionalizzante: agendo dalla presa in carico coatta alla presa in carico consensuale.
Lavorare in comunità è stata, ad oggi, l’esperienza più formativa. L’aspetto più rilevante è relativo all’attività svolta: la particolare struttura e mission dello stage della specialistica mi ha permesso di gestire e coordinare iniziative per i ragazzi della comunità secondo una progettazione partecipata.
Il contesto della comunità mi ha permesso inoltre di sperimentarmi in una relazione di aiuto diversa rispetto a quella che si instaura tra professionista e utente nei Servizi Sociali. Ho avuto modo di conoscere la domanda e il bisogno portato dal ragazzo in una prospettiva più ravvicinata e spontanea.
L’esperienza maturata in questo contesto mi ha dato altresì diversi spunti di riflessione preziosi per le successive esperienze lavorative.